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BAROLO E BARBARESCO
PRESENTANO LA NUOVA IDENTITA’ A “LE LORO MAESTA’”
Approvata la modifica
al Disciplinare di produzione del Barolo e
Barbaresco, due tra le denominazioni più blasonate
d’Italia “brindano” a questo riconoscimento a Le
Loro Maestà.
Dopo lunghe
discussioni, il Barolo e Barbaresco si presentano a
mostrare una nuova identità, grazie alla modifica
del disciplinare che, per la prima volta, riconosce
il concetto di cru anche per il territorio delle
Langhe. Per festeggiare questo momento storico, i
produttori hanno accettato l’invito ad un evento
speciale: Le Loro Maestà, Il Nebbiolo e Le Pinot
Noir. Per l’occasione, i produttori delle Langhe
incontreranno venti tra i più importanti domaines di
Borgogna, territorio dove il “cru” è nato.
“L’idea dell’evento
nasce dalla volontà di creare un dialogo fra due tra
i territori più vocati al mondo – spiega
l’ideatore Camillo Favaro, titolare di Artevino. – “Territori
che si stimano e che dialogano da tempo. Per questo,
anche in corrispondenza di un riconoscimento così
importante per le Langhe, ovvero l’introduzione nel
disciplinare delle Menzioni Geografiche Aggiuntive,
abbiamo pensato di proporre questa manifestazione
dai tratti originali e unici”.
L’invito è stato subito
accolto dal Consorzio Tutela Barolo, Barbaresco,
Langhe, Roero che organizzerà nell’ambito
dell’evento il seminario “Cru: parola sintesi di
valori”, in programma sabato 21 alle 14.00.
In questa sede Claudio
Rosso, Presidente del Consorzio di Tutela,
presenterà le nuove cartografie delle Menzioni
Geografiche Aggiuntive e tutte le novità del
Disciplinare. Si parlerà anche di comunicazione di
questo nuovo valore, grazie all’intervento di Nicola
Argamante, responsabile della Strada Vini. La parola
passerà poi a due grandi “firme” del giornalismo
italiano, Gianni Fabrizio e Giampaolo Gravina.
Critici stimati, essi passeranno la parola ai
produttori.
A intervenire saranno
anzitutto gli ospiti, rappresentati da
Philippe Senard
(Domaine Comte Senard Beaune) e
Laurent Ponsot
(Domaine Ponsot Morey St Denis), che presenteranno
la nascita dei grandi cru nella Cote de Nuits e
nella Cote de Beaune. Sarà poi la volta dei
produttori di Langa, che interverranno riportando la
propria esperienza. Obiettivo dell’incontro sarà
creare un dialogo aperto e costruttivo.
Al seminario, aperto al
pubblico, al mondo produttivo e alla stampa, seguirà
il banco d’assaggio che si sposterà a La Morra
presso la Sala Polifunzionale. |